Come aggiornare WordPress manualmente

Come aggiornare WordPress manualmente
Come aggiornare WordPress manualmente

15 luglio, 2015

WordPress, dalla versione 3.7, si aggiorna automaticamente in background. Quindi, senza dove fare nessun tipo di azione manuale ci sarà un aggiornamento automatico in backgroud, entrando nel pannello amministrativo apparirà la notifica che WordPress è aggiornato! Se invece, dovessero esserci problemi di qualsiasi sorta nell’aggiornamento automatico, sulla Bacheca del pannello amministrativo di WordPress apparirà la notifica con la possibilità di cliccare sul link “Aggiorna adesso“. A quel punto si avvierà l’aggiornamento automatico di WordPress all’ultima versione disponibile.

Ma, come fare se la versione di WordPress è precedente alla 3.7 o non si riesce a fare l’aggiornamento con un click? Pochi passi ( incluso i backup ) ed il gioco è fatto!

Come aggiornare WordPress manualmente

Prima operazione da seguire per effettuare un aggiornamento manuale di WordPress è fare il backup completo del sito ( ne ho parlato in questo articolo ).

Perché? Perché il backup ci permette di fare un “punto di ripristino” del nostro sito, se una qualsiasi operazione non dovesse andare a buon fine, il ripristino del backup ci permette di tornare al punto di partenza senza perdere dati!

Come procedere :

  • Se è possibile accedere al sito da aggiornare, disattivare tutti i plugin.
  • Come primo passo bisogna scaricare dal sito ufficiale di WordPress e scaricare l’ultima versione disponibile del CMS ( al momento della stesura di questo documento è la versione 4.4.2 ).

wordpress 4.4.2 home page

  • Scompattare il file in locale ( servirà come fonte da cui prendere il file da copiare nel nostro spazio web ).
  • Tramite un client FTP rimuovere le cartelle ( del sito da aggiornare ) wp-includes e wp-admin;
  • Sostituire le cartelle appena rimosse ( wp-includes e wp-admin ) con quelle presenti nella cartella locale precedentemente scompattata.
  • Sovrascrivere la cartella wp-content (e tutti i suoi file contenuti ) con la cartella wp-content presente nella cartella locale precedentemente scompattata.
  • Infine, sovrascrivere tutti i file presenti nella root della cartella locale precedentemente scompattata ( quindi tutti i file escluse le cartelle già precedentemente caricate ).

Cosa abbiamo fatto fin’ora? Abbiamo aggiornato le cartelle che contengono il core di WordPress ( wp-include e wp-admin ), in più abbiamo aggiornato la cartella che contiene i plugin ed eventuali temi aggiunti ( wp-content ).

  • Controllare se, tramite il client FTP, vediamo che sul server è presente un file .maintenance nella cartella principale, questo va rimosso. La sua presenza indica che è stato tentato un auto-aggiornamento di WordPress, evidentemente fallito.
  • Entrare nel pannello amministrativo del sito ed autentificarsi. Nel caso il database abbia bisogno di un aggiornamento, verrà fornito un link ( del tipo http://www.sitodaaggiornare/wp-admin/upgrade.php ), nessun problema, cliccarci su e lasciare fare al sistema, al termine il database MySQL sarà aggiornato.

A questo punto, tutto dovrebbe essere aggiornato : il CMS WordPress ed il database MySQL, come ultimo passo :

  • Riattivare tutti i plugin ed il tema preferito.

Per maggiori informazioni su questa procedure, fare riferimento alla pagina ufficiale di WordPress su come aggiornare WordPress https://codex.wordpress.org/it:Aggiornare_WordPress

Le mie conclusioni

Avere un sistema aggiornato ( che si parli di Sistema Operativo o Antivirus ) è sempre la scelta consigliata. Dietro ad ogni strumento software che utilizziamo ( il più delle volte ) c’è un team che lavora e cerca di migliorarlo. WordPress, con la sua comunità, non fa alcuna eccezione.

Quindi è sempre consigliato tenere aggiornato il proprio sistema con l’ultima versione, se poi, non è stato possibile nel tempo.. E’ sempre possibile aggiornare WordPress manualmente

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