Fabrizio Marchegiani (FAMA)

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Cos’è l’Open Source e come lo usiamo

Cos’è l’Open Source e come lo usiamo

13 Aprile, 2015

Si sente spesso parlare di Open Source, ma esattamente cos’è? La traduzione letteraria è : “sorgente aperta“, e quindi?

Con open source si intende un qualsiasi prodotto che ha il core ( cuore, il suo design interno ) accessibile e modificabile da chiunque per qualunque scopo. Un software open source è un programma che può essere utilizzato, modificato e condiviso da chiunque questo perché il codice sorgente è reso pubblico e pubblicato su internet. C’è da dire che dietro un software open source c’è sempre una grande comunità di programmatori pronta a supportare e condividere le proprie modifiche al software per renderlo migliore, di certo, senza una grande passione da parte delle comunità nessun software open source potrebbe mai sostenersi e crescere.

 

Cosa usiamo di open source ( e forse non lo sappiamo )

  • Android : il famossisimo Sistema Operativo degli Smartphone che fa concorrenza alla Apple è rilasciato in open source da Google.
  • PHP : linguaggio di programmazione utilizzatissimo particolarmente adatto allo sviluppo web.
  • Linux : prima menzione tra i software aperti più noti va data al Sistema Operativo Linux, nato da un progetto personale di Linus Torvalds ( partendo dal  Sistema Operativo Minix, un sistema unix-like ) con l’intento studiare il suo nuovo computer e di divertirsi un pò. Nel dettaglio possiamo anche citate le più note “release” Linux : RedHat, Ubuntu, SUSE e LinuxMint.
  • Gimp : dopo l’avvento di Photoshop l’arte della computer grafica e foto ritocchi ha avuto un grande boom, nell’ambito open source è nato il software Gimp che non ha nulla da invidiare al più famoso software di fotoritocco.
  • WordPress : ormai citatissimo CMS fatto in PHP è un esempio di come una struttura open source ed enormemente supportata può prendere piede partendo da un piccolo progetto per poi invadere gran parte dei siti web su internet.
  • Firefox : il browser che ha rivoluzionato la navigazione in internet ( dopo l’avvento di Internet Explorer ), nato dal gruppo di Mozilla è stato tra i browser più usati negli anni 90.
  • MySQL : il più famoso database open source utilizzato da gran parte dei CMS.
  • OpenOffice : alternativa di Microsoft  Office è una suite per ufficio che varia dalla gestione di fogli elettronici all’elaborazione di testi alle presentazioni, perfettamente compatibile con i file Office.
  • PDFCreator : programma che permette di elaborare file PDF.
  • VLC Media Player : è il riproddutore multi-piattaforma che permette di riprodurre qualsiasi tipo di filmato.
  • Microfost open source : anche Microsoft, da sempre software house con codice chiuso e programmi a pagamento, sta pensando di iniziare ad abbracciare il mondo open source rendendo aperti parte dei propri prodotti.

 Tu che stai leggendo questo articolo, inconsapevolmente,  stai utilizzando molte risorse Open Source : il CMS WordPress sul quale si basa il mio sito, il PHP e MySQL ( che sono alla base del CMS ) ed il Sistema Operativo Linux ( su sui si appoggia il mio spazio web ). Nel caso tu stia anche utilizzando anche Firefox come browser su di un computer Linux sarebbe un 100% di utilizzo di software open source 🙂

 

Perché un’azienda dovrebbe scegliere prodotti Open Source?

Non sempre le aziende preferiscono adottare software Open Source eppure ci sarebbe molte ragioni da prendere in considerazione :

  • Costi iniziali zero : non essendo a pagamento, l’uso dei software open source, possono essere provati, e nel caso adottati, dopo averli provati, senza alcun impegno.
  • Sicurezza : avendo una comunità sempre molto attiva, dietro ogni prodotto aperto, un’aspetto sempre seguito ( ed aggiornato ) è la sicurezza perché appena scoperta una falla di certo qualche buon programmatore metterà subito mano al codice per rilasciare una patch.
  • Personalizzazione : proprio perché aperto, un qualsiasi programma può essere personalizzato in ogni sua parte rendendo personalizzabile ogni sua parte.

 

Come si guadagna con l’Open Source?

I programmi rilasciati in licenza Open Source sono sì aperti e modificabili ma molte azienda fondano il loro core business di guadagno sul supporto tecnico. E’ vero che un codice è aperto e accessibile, ma non tutti i programmatori e/o aziende hanno il know how adatto per metterci mano, quindi ci si rivolge a specialisti che, previo pagamento, possono modificare, personalizzare e sistemare codice rilasciato in licenza aperta. Un esempio pratico è RedHat che offre il suo sistema operativo totalmente gratuito e a pagamento supporto, certificazioni, training e consulenze a pagamento com’è possibile leggere sul sitoweb di RedHat.

 

La mia opinione

Sono un grande estimatore della filosofia open source, mi piace tutto ciò che è condiviso e divulgato e quindi lo appoggio al 100%  questo perché senza la bontà di tanti programmatori che donano il proprio lavoro agli altri non avrei avuto la possibilità di utilizzare ed imparare gli strumenti che mi hanno reso il professionista che sono oggi.

Ed, in oltre, c’è da dire che spesso i prodotti open source danno una valida alternativa ai prodotti a pagamento ( che a volte sono molto onerosi ) costringendo, gli stessi software a pagamento, a ridurre i propri costi e/o migliorarsi per essere ancora competitivi sul mercato.

 

Infine :

The term “open source” refers to something that can be modified because its design is publicly accessible.

While it originated in the context of computer software development, today the term “open source” designates a set of values—what we call the open source way. Open source projects, products, or initiatives are those that embrace and celebrate open exchange, collaborative participation, rapid prototyping, transparency, meritocracy, and community development.

Tratto da “What is open source?” dal sito opensource.com

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